5 Thoughts to “In ricordo del Professor Riccardo Meschia”

  1. gigi

    Riccardo era un grande e umano insegnante. Lo ricordo al mio arrivo all’Artom nel 1984. Era una persona molto buona ed estremamente preparata. Ha aiutato tutti ad approcciarsi all’informatica di cui era un grande appassionato e un grande conoscitore.
    Ciao Riccardo

  2. Paolo Raviola

    Il prof. Meschia mi ha aperto un mondo (anzi due) quando ad ottobre 1979 frequentavo la 1C all’Artom e sono rimasto affascinato dalla Fisica e l’anno successivo con i Suoi corsi di Informatica e programmazione in BASIC.
    Nella mia lunga carriera scolastica ho avuto molti insegnanti e oggi ho molti colleghi, ma se penso ad un esempio a cui ispirarmi mi viene in mente soltanto Lui.
    Competente, autorevole, eloquente, serissimo, disponibile, umano e con un grande humor, amatissimo e stimato dagli allievi.
    Grazie Professor Meschia, Le devo molto

  3. Claudio CECCHINI

    Ero un neolaureato pivello quando lo conobbi, mezza vita addietro.
    Io dalle “colonie” (Canelli) come le definiva l’allora Preside: come si può ben intuire i contatti non furono frequenti; collegi docenti e poco più.
    Nonostante ciò tutto fu subito chiaro: la squisitezza della persona, l’alto lignaggio culturale, il suo essere nato docente, la sua fama.

    CHIARA FAMA, per me come per chiunque lo conobbe.

    Lo ricordiamo così: un modello da imitare. Grazie Meschia!

  4. Franco Monticone

    Conservo ancora molti di quei bigliettini stampati con i suoi problemi personalizzati, che distribuiva in base alle capacità di ognuno di noi.
    Allora (parliamo dei primi anni 90), un foglietto stampato con una stampante ad aghi e ritagliato minuziosamente a mano era quasi fantascienza, per noi che usavamo il commodore 64 con le cassettine solo per giocare.
    La sua capacita nel coinvolgere tutti, anche i meno “portati” era eccezionale.
    Prima di tutto era un divulgatore, poi anche insegnante, che riusciva a trasmettere e a inculcare (per i più giovani: non è una parolaccia, cercatene il significato!!) in ognuno di noi il frutto della sua passione, sia per la fisica, che per l’informatica.
    Grazie Prof.

  5. paolo foglio

    Ho appreso della scomparsa del prof. Meschia e non posso che unirmi al cordoglio e al ricordo che la Famiglia dell’ARTOM ha cosi’ validamente espresso.
    Non nascondo un certo orgoglio nell’avere frequentato le aule di questo istituto e ho un ricordo chiarissimo degli anni passati con un professore di Fisica che, prima di tutto, insegnava umanita’ e senso critico. Per quanto mi risulta, credo di essere stato il suo primo allievo di informatica. Mi ricordo benissimo i pomeriggi passati dinanzi al P6060 con la sua pazientissima guida. Quanto ho imparato allora e’ stato prezioso e fondamentale. E non era solo informatica.
    Mi dicono che l’Istituto ha un museo dove fa bella mostra di se proprio quel P6060. Da quei pomeriggi passati con il prof. Meschia nacque una tesina che presentai alla maturita’ del 1979. L’ho conservata (sarebbe tuttora tecnicamente valida) e credo di poterla facilmente reperire. Se mi garantite che non andra’ distrutta, la donerei volentieri al Museo Industriamoci come ricordo del prof. Meschia.

    Grazie professore, sapesse quante volte mi sono ricordato di Lei
    Paolo

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